Spyshot – Fiat 500 Abarth

Volkswagen Tiguan

CS Volkswagen Group Italia


Tiguan: una nuova interpretazione del concetto di crossover
La Volkswagen presenta il suo secondo SUV: la Tiguan,
realizzata con un progetto totalmente nuovo. Il nuovo
modello della Casa di Wolfsburg trasferisce la filosofia
Touareg nell’ambito dei SUV più compatti e si propone a chi
piace l’estetica particolare e il carattere poliedrico di una
vettura all-round, senza per questo rinunciare a comfort,
maneggevolezza e versatilità di massimo livello. Con le sue
proprietà dinamiche e di sicurezza attiva di alto livello,
l’autotelaio della Tiguan stabilisce nuovi riferimenti nel
settore dei SUV. I motori proposti per la Tiguan sono cinque,
tutti sovralimentati (una novità nel segmento SUV) e tutti
brillanti. I nuovi TDI common rail sono molto silenziosi e
già oggi soddisfanno la norma Euro 5, che è previsto entri in
vigore a partire dal 2009. A richiesta la Tiguan può avere il
sistema Park Assist che permette di parcheggiare lasciando
che il dispositivo svolga autonomamente la parte più
difficile della manovra. Nel fuoristrada, invece, sarà il
nuovissimo sistema radio-navigatore RNS 510 a far ritrovare
la strada di casa mediante la navigazione offroad. Per quanto
riguarda la capacità di trasporto la Tiguan presenta qualità
da monovolume, offrendo una capacità fino a 1.510 litri nel
vano bagagli. Con 2.500 kg per il massimo peso
rimorchiabile la Tiguan segna un nuovo valore di vertice del
segmento.

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Vendite e fatturato record per Porsche

CS Porsche Italia

Stoccarda. Nello scorso esercizio 2006/07, conclusosi il 31 luglio scorso, la Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG, Stuttgart, ha stabilito nuovi record di vendita e di fatturato nonostante il rinnovamento che ha interessato la serie Cayenne. Come lo scorso 11 settembre ha annunciato la casa automobilistica all’International Motor Show (IAA) di Francoforte, le cifre provvisorie indicano un aumento nelle vendite del Gruppo Porsche che raggiunge le 97.515 vetture (anno precedente: 96.794 unità). Un aumento, quindi, dello 0,7 percento accompagnato da un aumento contemporaneo pari al 3,4 percento del fatturato, che ha raggiunto i 7,4 miliardi di euro. L’anno precedente, escluso il fatturato della CTS Car Top Systems GmbH, il fatturato del Gruppo si era fermato a 7.1 miliardi di euro. Il principale motore di questa crescita è stato l’ulteriore ampliamento della gamma di prodotti. Leggi il seguito di questo post »

Con un litro di benzina mi compro un pezzo di Abissinia

Prendo spunto da un articolo sull’ultimo numero di Automobilismo. Il prezzo, salatissimo, dei carburanti in Italia dipende per la maggior parte dalle tasse, che tra IVA e accise varie pesano per oltre il 60% del prezzo finale.

Le accise sui carburanti che noi cittadini paghiamo sono inique, spropositate e in alcuni casi addirittura non più giustificabili: infatti, in regime di emergenza, a partire dal 1935, i vari governi che si sono succeduti hanno deciso aumenti delle accise per far fronte a situazioni contingenti. Nel 1935, per la guerra di Abissinia, il regime fascista stabilì il primo di questi aggravi, che di fatto non fu mai abolito. Di fatto continuiamo a pagare anche per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963, per l’alluvione di Firenze del 1966, ma anche per i terremoti del Belice (‘68), del Friuli (‘76) e dell’Irpinia (‘80); si paga ancora per la missione in Libano, non quella attuale, ma quella del 1983, e per quella in Bosnia del 1995. In totale i contributi di “emergenza” valgono circa 0,25 € sul prezzo totale; come dire che la nostra benzina potrebbe costare poco più di un euro al litro, rendendola una delle meno costose d’Europa.

E per un paese, come l’italia, che muove merci e persone quasi esclusivamente su gomma sarebbe un risparmio di molti milioni di euro all’anno.

Il ritorno dell’Abarth: Punto.

Comunicato Stampa Fiat Group Automobiles

Prodotti

Grande Punto Abarth 1.4 turbo da 155 CV

Il lancio della Grande Punto Abarth è un omaggio alle tante piccole Fiat del passato che il magico “tocco” Abarth ha reso grintose, dinamiche, sportive: veri “scorpioni” in grado di pungere sul vivo la passione di migliaia di automobilisti con il gusto della sfida, della velocità e dello stile italiano. E oggi, la Grande Punto Abarth vuole rinverdire i fasti di quelle vetture prestazionali offrendo la possibilità, soprattutto ai giovani, di entrare in un mondo di sportività in completa sicurezza e a un prezzo accessibile.
La Grande Punto Abarth è equipaggiata con motore 1.4 benzina turbo da 155 CV. Abbinato a un cambio meccanico a 6 marce, il propulsore permette alla vettura di raggiungere una velocità massima di 208 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 8,2 secondi. Oltre che un piccolo campione di prestazioni, la Grande Punto Abarth è una vettura sicura e rispettosa dell’ambiente. Sicura perché l’intervento non si limita al motore e all’aerodinamica: il dimensionamento dei freni e l’assetto della vettura sono stati ridisegnati in funzione delle aumentate prestazioni. Ed è rispettosa dell’ambiente perché, pur con molti cavalli in più del modello da cui deriva, rispetta le stesse normative sul rumore e sulle emissioni (motore omologato Euro 4). Leggi il seguito di questo post »

E’ sempre bene dubitare…

Nel dubbio, bestia immonda e zotico ignorante che guidi un’auto da tamarro, è meglio controllare il dizionario: accelerare, con una “l” sola. Grazie

Pubblicato in Auto, Curiosità. 3 Commenti »

No Telepass? Ahiahiahiahiahi…..