Archivi categoria: Politica

L'(unica, per ora) auto di Barack Obama

Il neo presidente americano Obama guida una Ford Escape Hybrid del 2008.

In attesa di questa.

Pessime strade, pessimi autisti e pessimi controlli

E’ di qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo, gravissimo, incidente accaduto sull’autostrada A4 Venezia – Trieste, all’altezza dell’uscita di Cessalto (TV). Le telecamere della società che gestisce quel tratto di strada hanno ripreso la scena, davvero drammatica. Il conducente dell’autoarticolato che viaggia in direzione Trieste improvvisamente sbanda a sinistra, colpisce un camper che lo sta sorpassando, va a sfondare il guard rail centrale come se fosse di burro e si schianta contro un altro autoarticolato e due automobili che viaggiavano tranquillamente nella direzione contraria, facendoli esplodere. Il bilancio dell’incidente è di sette morti, nessun sopravvissuto.

Ecco il video dell’incidente (da RAI TG1):

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Con un litro di benzina mi compro un pezzo di Abissinia

Prendo spunto da un articolo sull’ultimo numero di Automobilismo. Il prezzo, salatissimo, dei carburanti in Italia dipende per la maggior parte dalle tasse, che tra IVA e accise varie pesano per oltre il 60% del prezzo finale.

Le accise sui carburanti che noi cittadini paghiamo sono inique, spropositate e in alcuni casi addirittura non più giustificabili: infatti, in regime di emergenza, a partire dal 1935, i vari governi che si sono succeduti hanno deciso aumenti delle accise per far fronte a situazioni contingenti. Nel 1935, per la guerra di Abissinia, il regime fascista stabilì il primo di questi aggravi, che di fatto non fu mai abolito. Di fatto continuiamo a pagare anche per la crisi di Suez del 1956, per il disastro del Vajont del 1963, per l’alluvione di Firenze del 1966, ma anche per i terremoti del Belice (’68), del Friuli (’76) e dell’Irpinia (’80); si paga ancora per la missione in Libano, non quella attuale, ma quella del 1983, e per quella in Bosnia del 1995. In totale i contributi di “emergenza” valgono circa 0,25 € sul prezzo totale; come dire che la nostra benzina potrebbe costare poco più di un euro al litro, rendendola una delle meno costose d’Europa.

E per un paese, come l’italia, che muove merci e persone quasi esclusivamente su gomma sarebbe un risparmio di molti milioni di euro all’anno.

L’automobilista spremuto

Come ogni governo che si trovi a fronteggiare una qualche emergenza per i conti pubblici, anche quello di Prodi ha deciso di ricavare il denari necessari nel modo più facile, cioè spremendo gli automobilisti.

Dopo il balletto sui SUV, mica SUV, auto pesanti, auto inquinanti, Euro 1-2-3-4….n, l’illuminato ministro Visco ha deciso di mettere il superbollo sulle auto con potenza superiore ai 100 kW 120 kW.

Non c’è proprio altro modo per recuperare denari?